La Wilderness nel mondo, in breve
- nahani7
- 4 nov 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Wild Nahani
La "wilderness" si riferisce ad aree naturali vaste, incontaminate o quasi, con un impatto umano minimo o nullo. Queste aree sono cruciali per la biodiversità e la conservazione degli ecosistemi globali. Purtroppo, solo circa il 23% della superficie terrestre (esclusa l'Antartide) può ancora essere considerato selvaggio e privo di segni significativi di attività umane invasive.
Aree Wilderness Globali
A livello mondiale, gran parte delle aree selvagge rimanenti si concentra in pochi Paesi e regioni:
Paesi Principali: Cinque nazioni, ovvero Russia, Canada, Australia, Brasile e Stati Uniti, contengono circa il 70% delle terre vergini ancora presenti sul pianeta.
Distribuzione Continentale:
Nord America: Include vaste aree in Canada e Stati Uniti (dove fu designata la prima area wilderness, la Gila Wilderness Area nel New Mexico, nel 1924).
Sud America: L'Amazzonia brasiliana è un epicentro di biodiversità, sebbene sia minacciata dalla deforestazione.
Asia: La Siberia russa e il deserto del Gobi (tra Mongolia e Cina) ospitano significative aree intatte.
Oceania: L'Australia e la Papua Nuova Guinea possiedono aree remote e ricche di biodiversità.
Africa: Paesi come la Repubblica Democratica del Congo e il Sudafrica conservano importanti ecosistemi.
Aree Marine: Esistono anche isole remote e arcipelaghi, come Tristan da Cunha e le Isole Galápagos, che mantengono un alto grado di isolamento e naturalità.
Minacce e Conservazione
La wilderness globale sta scomparendo rapidamente. Negli ultimi decenni, il pianeta ha perso circa un decimo delle sue aree selvagge. Solo il 3% della superficie terrestre rimane ecologicamente intatta, senza segni di alterazione da parte dell'uomo.
La conservazione di queste aree è fondamentale per:
Mantenere la biodiversità e prevenire l'estinzione delle specie.
Regolare il clima e preservare ecosistemi vitali come le foreste, che coprono circa il 31% della superficie terrestre.



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