L'inquinamento dei fiumi
- nahani7
- 11 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Wild Nahani
L'inquinamento dei fiumi è un problema ambientale critico causato principalmente dalle attività umane, con gravi ripercussioni sugli ecosistemi acquatici e sulla salute umana.
Principali Fonti e Cause
Le cause dell'inquinamento fluviale sono molteplici e includono:
Scarichi industriali: Rilascio di acque reflue contenenti sostanze chimiche tossiche, metalli pesanti (come mercurio, piombo, cromo e arsenico), solventi e sostanze schiumogene. Anche il rilascio di acque calde può alterare la temperatura del fiume, compromettendo l'equilibrio ecologico.
Attività agricole: L'uso diffuso di pesticidi, insetticidi, diserbanti e fertilizzanti chimici (nitrati e fosfati) che, attraverso il dilavamento, finiscono nei corsi d'acqua.
Scarichi urbani/civili: Acque reflue non adeguatamente depurate, che possono contenere sostanze organiche, detergenti (spesso non biodegradabili), e agenti patogeni come batteri e virus (responsabili di tifo, colera ed epatite).
Rifiuti solidi e microplastiche: Enormi quantità di rifiuti, in particolare plastica, che finiscono nei fiumi e si frammentano in microplastiche, entrando nella catena alimentare.
Sabbie e detriti: Provenienti da terreni agricoli, cave, strade e cantieri.
Conseguenze
L'inquinamento dei fiumi ha effetti devastanti:
Perdita di biodiversità: Le sostanze inquinanti possono causare la morte di organismi acquatici, la riduzione della biodiversità e la scomparsa di intere specie.
Anossia delle acque: La decomposizione delle sostanze organiche da parte dei batteri consuma grandi quantità di ossigeno disciolto, creando zone anossiche (prive di ossigeno) che portano alla moria di pesci e altri organismi.
Degrado degli ecosistemi: L'alterazione delle caratteristiche fisiche e chimiche dell'acqua compromette la funzionalità degli ecosistemi acquatici.
Rischi per la salute umana: Il consumo di acqua potabile contaminata o l'ingestione di organismi che hanno assorbito sostanze tossiche (come i molluschi) può causare gravi malattie, tra cui infezioni gastrointestinali, danni al fegato e ai reni, disturbi neurologici e cancro.
Soluzioni e Prevenzione
Contrastare l'inquinamento dei fiumi richiede un approccio integrato:
Corretta depurazione: Implementare ed efficientare i sistemi di depurazione delle acque reflue civili e industriali.
Gestione sostenibile: Promuovere pratiche agricole a basso impatto ambientale, riducendo l'uso di pesticidi e fertilizzanti chimici.
Conservazione e manutenzione: Mantenere le zone umide e le foreste che agiscono da filtri naturali per l'acqua e adottare tecniche di gestione del territorio, come le casse di espansione, per rallentare il flusso dell'acqua e favorire l'autodepurazione.
Sensibilizzazione e abitudini: Ridurre il consumo di plastica, evitare l'uso eccessivo di prodotti chimici per la pulizia e smaltire correttamente i rifiuti.
Normative e controlli: Applicare normative rigorose sugli scarichi industriali e agricoli e migliorare la collaborazione tra le regioni per il controllo del territorio fluviale.



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