Il grave danno del turismo di massa nelle aree protette
- nahani7
- 26 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Wild Nahani
Il turismo di massa rappresenta una seria minaccia per le aree protette, superando spesso la loro capacità di carico fisica, ecologica e sociale. Questo fenomeno, noto come overtourism, genera una serie di impatti negativi sull'ambiente, sulla fauna selvatica e sulle comunità locali.
Principali minacce e impatti
Degrado Ambientale e del Paesaggio: L'eccessiva pressione turistica porta all'erosione del suolo, alla compattazione del terreno e alla trasformazione dei paesaggi per rispondere alle richieste infrastrutturali (es. impianti sciistici).
Inquinamento: L'afflusso massiccio di visitatori aumenta la produzione di rifiuti, inclusa la plastica e altri materiali non biodegradabili, che contaminano acqua e suolo. Anche l'inquinamento atmosferico e acustico dovuto ai trasporti (auto, autobus, navi da crociera) è significativo, contribuendo ai cambiamenti climatici.
Perdita di Biodiversità: La presenza umana invasiva disturba la fauna selvatica, altera gli habitat naturali e può portare a una riduzione drammatica della biodiversità locale.
Pressione sulle Risorse Naturali: L'elevato consumo di acqua e altre risorse da parte delle strutture turistiche e dei visitatori mette sotto pressione gli ecosistemi locali, specialmente in aree con risorse limitate.
Impatti Sociali ed Economici: L'overtourism può generare conflitti tra residenti e turisti, aumentare i costi della vita locale e portare a una perdita delle tradizioni e dell'autenticità culturale, trasformando le destinazioni in "spazi dedicati al consumo".
Possibili soluzioni
Per mitigare questi impatti è necessario adottare un approccio basato sul turismo sostenibile:
Regolamentazione degli Accessi: Implementare sistemi di gestione dei flussi per limitare il numero giornaliero di visitatori a una soglia scientificamente determinata come sostenibile per l'ecosistema locale.
Promozione di un Turismo di Qualità: Spostare le politiche di promozione da un criterio quantitativo a uno qualitativo, attirando visitatori più consapevoli e rispettosi dell'ambiente.
Coinvolgimento delle Comunità Locali: Favorire lo sviluppo economico locale che coinvolga i residenti, garantendo che i benefici del turismo rimangano nel territorio.
Educazione Ambientale: Utilizzare cartelli informativi e guide per promuovere comportamenti responsabili e accrescere la consapevolezza ecologica dei visitatori.
Mobilità Sostenibile: Incoraggiare l'uso di mezzi di trasporto pubblico, biciclette o lo spostamento a piedi all'interno delle aree protette per ridurre le emissioni.
La gestione efficace del turismo nelle aree protette richiede una governance solida e l'applicazione di principi guida come quelli proposti dalla Carta Europea per il Turismo Sostenibile nelle Aree Protette.



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