Il depauperamento della fauna marina
- nahani7
- 14 ott 2025
- Tempo di lettura: 2 min

Wild Nahani
Il depauperamento della fauna marina è un fenomeno allarmante causato principalmente da attività umane, tra cui l'eccessivo sfruttamento delle risorse ittiche, l'inquinamento, la distruzione degli habitat e il cambiamento climatico.
Cause Principali
Pesca eccessiva: Lo sfruttamento diretto e intensivo delle risorse ittiche è una delle cause principali della perdita di biodiversità marina. La quantità di pesce in mare è drasticamente diminuita negli ultimi decenni.
Inquinamento:
Plastica: I rifiuti di plastica, in particolare quelli monouso, costituiscono la maggior parte dei detriti marini. Vengono spesso scambiati per cibo, causando soffocamento, intrappolamento e morte per indigestione in molte specie marine, come tartarughe e cetacei.
Inquinanti chimici: Sostanze inquinanti provenienti da scarichi industriali e agricoli si accumulano nella catena alimentare, raggiungendo anche l'uomo tramite il consumo di pesce.
Inquinamento acustico: Il rumore generato dal traffico navale e da altre attività umane sottomarine interferisce con la comunicazione, l'orientamento e la caccia di molti animali, in particolare cetacei e invertebrati.
Cambiamento climatico: Il riscaldamento e l'acidificazione degli oceani hanno un impatto significativo sulla fauna e sugli habitat. L'aumento della temperatura dell'acqua causa lo sbiancamento e la morte delle barriere coralline e favorisce la proliferazione di specie termofile, alterando gli ecosistemi.
Distruzione degli habitat: La conversione degli habitat, come la devastazione delle mangrovie per far posto a insediamenti turistici, e l'ancoraggio selvaggio, distruggono gli ecosistemi vitali per la riproduzione e la sopravvivenza delle specie marine.
Conseguenze
Perdita di biodiversità: Intere popolazioni di specie oceaniche stanno scomparendo dal loro habitat a un ritmo accelerato.
Danni alla salute umana: L'ingresso di microplastiche e contaminanti chimici nella catena alimentare rappresenta un potenziale rischio per la salute umana.
Squilibri ecosistemici: L'alterazione degli equilibri naturali compromette la resilienza degli ecosistemi marini, con effetti a cascata sull'intera rete alimentare.
Soluzioni
Gestione sostenibile della pesca: Implementare normative per prevenire l'eccessivo sfruttamento delle risorse marine.
Riduzione dell'inquinamento:
Promuovere la riduzione, il riciclo e il riuso della plastica, evitando i prodotti monouso.
Adottare pratiche per ridurre gli scarichi inquinanti di origine terrestre e marina.
Creazione di aree marine protette: Istituire e far rispettare rigorosamente le aree marine protette per salvaguardare gli habitat critici.
Contrasto al cambiamento climatico: Adottare misure globali per ridurre le emissioni di gas serra e limitare il riscaldamento globale.
Sensibilizzazione e volontariato: La partecipazione dei cittadini a iniziative di pulizia delle coste e la consapevolezza sulle proprie azioni quotidiane possono fare la differenza.



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